Giornata mondiale dell'acqua: ''Riflettiamo tutti insieme sul più prezioso dei beni''


Oggi è la giornata mondiale dell'acqua.

Al livello internazionale, così come in una piccola realtà come Monte San Biagio, è fondamentale fermarsi a riflettere su tematiche quali la siccità, lo spreco di risorse idriche e un consumo più oculato di un bene primario e sempre più prezioso per il nostro pianeta.

In queste 24 ore voglio quindi invitare tutti i miei concittadini a ragionare su tematiche di respiro internazionale ma anche su piccole abitudini quotidiane che, se migliorate, potrebbero davvero fare la differenza.

Proteggiamo tutti insieme il nostro meraviglioso Lago

Proteggiamo i fiumi, i canali e il nostro meraviglioso Lago.

Ogni rifiuto gettato nel nostro bacino lacustre ha tempi di degradazione di secoli se non millenni.

Tutelare le risorse idriche del territorio vuol dire anche impegnarsi di più nella raccolta e nel correto conferimento dei rifiuti.

Occhio ai rubinetti sempre aperti

Quante volte, lavando le stoviglie, abbiamo lasciato i rubinetti aperti tra chiacchiere e distrazioni?

L'acqua è un bene prezioso è durante i giorni di siccità estiva abbiamo avuto modo di rendercene conto sulla nostra pelle.

Se alle nostre latitudini oggi l'acqua abbandona, non dobbiamo dimenticare che altrove ci sono donne e bambini che camminano ore per un secchio d'acqua.

Non gettiamo i residui di olio da cucina nell'impianto idraulico

Un'altra pessima abitudine, troppo spesso sottovalutata, è quella di gettare residui di olio da cucina e di frittura nell'impianto idraulico.

Contrariamente a quanto molti ancora pensano, l'olio fritto non è biodegrabile e non è organico: l'unico modo per non danneggiare l'ambiente è quello di raccoglierlo in apposite taniche e conferirlo nei siti dedicati.

Proteggere le risorse idriche del pianeta vuol dire anche usare meno plastica

Proteggere le risorse idriche del pianeta vuol dire anche non fare un uso smodato della plastica.

Usare tanta plastica vuol dire prendere parte all'industria che, con la politica dell'usa e getta, favorisce la produzione, e la conseguente dispersione, di questo materiale nell'ambiente.

Sapevi che una busta di plastica, volata via anche solo per distrazione, impiega 30 anni a biodegradarsi e che una bottiglia può impiegare anche fino a 1000 anni?

In qualità di assessore alle attività produttive mi sono fatto promotore, nel 2017, degli impianti per rifornirsi di acqua alla spina favorendo il riuso delle bottiglie e dei contenitori.

La spina si trova tutt'oggi in via Carro e rappresenta una pratica intelligente per ridurre l'uso quotidiano di plastica.